MX3D 3D Printed Bridge Banner

INNOVAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE 

L'azienda che stampa il futuro in 3D

Tempo per leggere: 4 minuti

Grazie alle workstation Lenovo, MX3D ha realizzato per la prima volta al mondo un ponte in acciacio completamente funzionale stampato in 3D e destinato a rivoluzionare per sempre il settore manufatturiero.
 

Se puoi immaginarlo, MX3D vuole stamparlo. L'azienda sta letteralmente trasformando la stampa 3D, adattando questa avanzata tecnologia per portarla oltre il campo degli oggetti di uso comune fino alla realizzazione di opere complesse da progettare e produrre, con la speranza di rivoluzionare il nostro modo di costruire, vivere e viaggiare. Nella versione del futuro immaginata da MX3D, un giorno gli esseri umani abiteranno in case stampate in 3D, guideranno auto stampate in 3D e magari vivranno sulla Luna in ambienti stampati in 3D. 

Questi tipi di struttura richiedono tecniche di ingegneria e progettazione innovative, per cui le stampanti 3D che troviamo in commercio, quelle per usi privati, non sono adatte, limitate da materiali inadeguati e attrezzature poco flessibili. Per realizzare i propri piani visionari, MX3D ha dovuto pensare in grande, ma la tecnologia di stampa 3D necessaria all'azienda non era ancora stata realizzata. E così MX3D l'ha inventata.  

Il rivoluzionario strumento di stampa 3D dell'azienda è nato nel 2014. Il dispositivo è diverso dalle stampanti 3D convenzionali, che funzionano sovrapponendo livelli di polimeri per creare un oggetto modellato al computer. La macchina di stampa di MX3D può essere definita come un robot industriale combinato con una saldatrice, caratteristiche che permettono al dispositivo di stampare a mezz'aria strutture gigantesche praticamente di qualsiasi forma o dimensione, con materiali robusti quali l'acciaio e la resina. Man mano che i robot completano le sezioni dell'oggetto da realizzare, avanzano nel nuovo spazio creato e proseguono nel processo di stampa/saldatura. 

Le applicazioni per la tecnica di stampa di MX3D sono infinite, l'unico limite è l'immaginazione. Alcune sculture stampate in 3D dall'azienda sono già state esposte nei musei di tutto il mondo, ma l'innovativa tecnologia ha il potenziale di andare oltre l'arte e la piccola produzione manifatturiera, fino a raggiungere l'industria pesante e la produzione di massa. Per il futuro, l'azienda spera di installare i propri bracci saldatori robotici su ruote in modo che la macchina possa percorrere una fabbrica e/o un cantiere edile e fornire assistenza dove necessario, che si tratti di costruire un complesso abitativo, un aeroplano o addirittura un grattacielo.

Come proof of concept, MX3D si è ispirata ai canali navigabili di Amsterdam. Con oltre 160 canali che si snodano in un territorio acquitrinoso, la città è un'audace impresa di ingegneria idraulica. Se allineati uno dopo l'altro, la lunghezza di questi canali equivarrebbe a più di 1.000 campi di calcio. Per attraversare questo territorio acquatico, è necessario utilizzare barche, ma soprattutto ponti. 

"Abbiamo pensato che sarebbe stato logico creare un ponte per dimostrare che questa tecnica, la tecnologia di stampa 3D, fosse effettivamente pronta per il settore", spiega Tim Geurtjens, cofondatore e CTO di MX3D. "Con [la stampa 3D] è possibile realizzare oggetti funzionali reali e durevoli. Il ponte è la perfetta dimostrazione di tutto questo."

MX3D

La costruzione di un ponte non è un'impresa da poco e la realizzazione di questi attraversamenti creati dall'uomo assilla gli ingegneri sin dall'antichità. I primi ponti erano strutture piuttosto rudimentali costituite da assi di legno e terra. In seguito, la pietra e successivamente l'acciaio si sono imposti come i materiali di costruzione preferiti, scelti per forza e resistenza.

 

Ogni ponte, indipendentemente da quanto rudimentali siano i materiali con cui è realizzato, deve sostenere le stesse forze fisiche: tensione e compressione. La prima è una forza di trazione verso l'esterno, la seconda una forza di spinta verso l'interno. Queste forze convogliano il proprio carico su una serie di supporti al centro e su ogni lato della struttura, garantendo che il peso della struttura e tutto il carico che sostiene venga scaricato uniformemente sul piano. Nonostante la loro diffusa presenza, i ponti sono abili imprese di ingegneria, in cui il minimo errore di calcolo può comportare un crollo catastrofico. 

 

Ciononostante, per MX3D doveva assolutamente essere un ponte.

MX3D
MX3D
MX3D

Nell'autunno del 2018, dopo sei mesi di stampa e anni di sviluppo, il ponte MX3D, una splendida struttura di 12,5 metri in acciaio inossidabile ondulato, è stato finalmente completato. A causa dei vincoli ambientali e normativi, la società ha costruito il ponte all'interno del proprio laboratorio, da cui verrà infine trasportato su una chiatta fino alla sua sede permanente lungo l'Oudezijds Achterburgwal, il celebre canale del centro storico di Amsterdam. 

 

Lo strumento di stampa 3D è controllato da un software avanzato che elabora immense quantità di dati. Per questo motivo, MX3D si è rivolta alle  workstation di Lenovo, specifically the ThinkStation P910, che è in grado di offrire le prestazioni avanzate necessarie per elaborare in modo efficiente le incredibili quantità di informazioni, eseguendo applicazioni di ottimizzazione topologica quali Autodesk Fusion 360. 

 

"Le workstation sono essenziali per l'esecuzione del nostro software e il calcolo delle intricate forme del ponte", afferma Guertjens.

 

Per le modifiche in tempo reale, gli ingegneri e i progettisti di MX3D si affidano a ThinkPad P40 Yoga per le variazioni da apportare ai disegni e per implementarle in tutta semplicità e con la massima velocità. Si tratta di un aspetto importante quando si tenta di realizzare qualcosa di tanto voluminoso e complesso come un ponte. 

 

Ma il lavoro non finisce qui. Una volta installato il ponte, MX3D dovrà lavorare alla creazione di un "ponte più smart". Una serie di sensori allineati sulla struttura monitorerà ogni fattore, dalle misure strutturali, come tensione e vibrazione, ai dati ambientali, tra cui qualità dell'aria e temperatura. Servendosi di una workstation Lenovo ThinkStation, gli ingegneri potranno misurare in tempo reale le statistiche del ponte e tenere traccia delle variazioni della struttura con il passare del tempo. Il ponte finirà per "apprendere", per tenere conto di fattori quali il numero di pedoni che lo percorrono e le velocità di percorrenza.

 

Questi dati verranno usati per creare un "gemello digitale" del ponte che ne rifletterà le prestazioni e i comportamenti in tempo reale, permettendo agli ingegneri di testare diverse modifiche su cui basarsi per progetti futuri. Geurtjen ha affermato che il "ponte più smart" sarà l'equivalente di un "laboratorio vivente". Infatti, MX3D persegue il futuro e l'elegante ponte pedonale è solo l'inizio delle iniziative di stampa 3D dell'azienda. 

 

Il ponte stampato in 3D, un'affascinante sintesidi sensibilità progettuale tradizionale e tecnologia del 21° secolo, non è che il punto di partenza per MX3D. Questa notevole passerella "dimostra come la stampa 3D su vasta scala possa essere realizzata con materiali sostenibili e libertà di forme",ha dichiarato Joris Laarman, cofondatore di MX3D. Il ponte, afferma Laarman, è una "bellissima metafora" dell'incontro tra il vecchio e il nuovo "in un modo che trae il meglio da entrambi".


Scopri la tecnologia Lenovo

ThinkPad

Lenovo Workstations

Discover

Lenovo PCs & Tablets

Lenovo PC E Tablet

Scopri di più

Lenovo Small Business Solutions

Lenovo Small Business lösungen

Discover


Più storie