Ducati Hero Banner

SPORT E TECNOLOGIA
Lenovo supporta Ducati MotoGP sulla pista e in strada

Tempo per leggere: 4 minuti

In qualità di partner tecnologico chiave di Ducati MotoGP, Lenovo sta contribuendo a trasformare le corse motociclistiche, rendendole più sicure, più veloci e più smart.

Agli spettatori, la moto di Andrea Dovizioso appare come un lampo rosso che sfreccia sulla pista. È marzo 2019 e Dovizioso, una delle stelle del team Ducati in gara al MotoGP, è a pochi secondi dal traguardo. Arriva primo, ma per un soffio. 

Dopo essersi portati sull'unico rettilineo, un breve chilometro, del tracciato del Gran Premio del Qatar, Dovizioso e i suoi colleghi motociclisti devono affrontare 16 curve ad alta velocità su un tracciato di soli 5,3 chilometri. Per destreggiarsi tra una curva e l'altra senza cadere o andare fuori pista, i piloti devono affidarsi alla forza centrifuga creata quando la moto raggiunge la curva, piegandosi ogni volta e sfiorando appena l'asfalto con la ginocchiera. Il minimo errore di calcolo può portare un pilota dalla testa del gruppo alla coda, o peggio.

Dopo 42 minuti e 36 secondi di gara, Dovizioso sfreccia oltre la linea del traguardo, vincendo per soli 0,023 secondi. 

"Al MotoGP ogni millisecondo è importante", afferma Konstantin Kostenarov, Chief Technical Officer di Ducati. In effetti, lo scarto tra il primo e il decimo posto in questa gara è stato di soli 9,6 secondi. 

Tuttavia, la differenza tra il primo arrivato e l'ultimo non è sempre così esigua. Quindici anni fa il tempo tra il primo posto e l'ultimo in Qatar è stato di oltre un minuto. Molto è cambiato nello sport da allora. 

Nel MotoGP di oggi il talento, il coraggio e l'allenamento non bastano a portare un motociclista sul podio. Se vuole vincere, deve saper guardare oltre alla gomma degli pneumatici e all'asfalto della pista: ha bisogno della tecnologia del 21° secolo. 

Ducati, azienda motociclistica italiana nata 93 anni fa, lo sa molto bene. Ad aprile 2018 il team Ducati, in gara al MotoGP, ha ingaggiato Lenovo come principale partner tecnologico. Oggi i pluripremiati PC, tablet e server ad alte prestazioni di Lenovo supportano motociclisti campioni del mondo e sono i custodi di un'eredità italiana di velocità, impegno e successo che dura da diversi decenni.

Ducati

"Sappiamo come creare moto da corsa e da strada ad alte prestazioni", dichiara Kostenarov. Tuttavia, a causa del cambiamento paradigmatico in atto nel settore, la casa motociclistica ha dovuto affrontare una "trasformazione digitale" e diventare una "azienda guidata dai dati". A questo scopo, ha dovuto iniziare a pensare in grande ed essere più smart tramite raccolta, analisi, apprendimento e ripetizione.
 

Lenovo si è imposta come scelta logica nell'aiutare Ducati a tuffarsi nel 21° secolo, grazie alla sua ricca esperienza nel progettare "tecnologie più smart" e nel fornire "servizi di alto livello", afferma Kostenarov.

Mentre in passato i piloti dovevano affidarsi a intuizioni e congetture per determinare le condizioni della gara, oggi possono monitorare i minimi dettagli del proprio veicolo e dell'ambiente circostante per ottimizzare ogni corsa e allenamento. 

Secondo Davide Barana, direttore tecnico di Ducati Corse, "ogni pista ha un tracciato specifico", ogni moto deve essere adattata alle particolari caratteristiche della pista, ad esempio al numero di curve o alla presenza o meno di molti rettilinei ad alta velocità, nonché alle preferenze personali del pilota. La moto, spiega Barana, è "ampiamente regolabile". Ogni aspetto, dal telaio al pannello di controllo, può essere adattato.
 

In questo gioco di velocità e metallo, i dati sono essenziali. Tutto inizia dai sensori, fino ad arrivare a 50 microprocessori incorporati nella motocicletta che registrano ogni cosa, dalla velocità di una ruota che gira alla facilità di accelerazione del motore. Durante la gara, i dati vengono memorizzati nella moto e quindi scaricati via cavo nell'arsenale di dispositivi Lenovo ThinkPad P1 del team Ducati, a ogni pit stop. Le workstation analizzano rapidamente le informazioni, permettendo al team di modificare le specifiche della motocicletta per la sessione successiva.

SideImage
SideImage
Ducati Image

"Maggiore è la potenza di elaborazione, più veloci saranno le motociclette", spiega Stefano Rendina, responsabile IT di Ducati Corse, riguardo all'importanza dell'High-Performance Computing (HPC).

 

La tecnologia non può sostituire le capacità e l'allenamento di un pilota, ma è solo un'integrazione. "Il motociclista continua ad avere il controllo assoluto sulla moto", aggiunge Barana. I componenti elettronici, come il controllo della trazione, sono pensati come strumenti di supporto, non come aggiunte invadenti.

 

Barana afferma che l'evoluzione tecnologica del MotoGP ha contribuito alla sicurezza dei piloti riducendo il tasso di incidenti e di errori prevedibili. Ma ha anche svolto una funzione di riequilibrio degli esiti.

 

"Osserviamo un miglioramento del potenziale di diversi piloti", in quanto la nuova tecnologia permette a "motociclisti meno capaci" di restare competitivi, continua Barana. A suo parere, questo aspetto rende le corse "molto più interessanti per i fan".

Non sono solo i piloti a trarre vantaggio dalle ultime conquiste della tecnologia di raccolta e analisi dei dati. I progressi introdotti sulla pista vengono implementati anche nelle moto da strada di fascia consumer di Ducati, offrendo ai clienti un'esperienza più sicura e uniforme possibile sulla propria moto. Grazie alle caratteristiche di  High-Performance Computing di Lenovo , Ducati può adattare la propria tecnologia motociclistica alla strada, offrendo velocità e sicurezza senza confronti.

 

Dopo tutto, secondo Rendina, "l'attività sulla pista è il banco di prova per le nuove tecnologie prima di raggiungere la produzione di massa e venire implementate su vasta scala".

 

L'adattamento della tecnologia dalla pista alla strada è un'impresa complessa, in quanto la sede centrale di Ducati si trova a Bologna, mentre le gare del team si tengono in ogni parte del pianeta. Una settimana il team Ducati si trova a scaldare i motori in Catalogna, per poi dominare il Circuito delle Americhe ad Austin, e poi in Texas quella successiva. Lenovo è il collegamento tra il team in trasferta e le persone in sede, così la velocità nell'elaborare le informazioni può offrire a entrambe le parti numerosi vantaggi.

Ducati Side Image
Ducati Side Image
Ducati Background

Secondo Kostenarov, "la tecnologia Lenovo  ci permette di accorciare i tempi tra la progettazione delle motociclette e l'avvio della produzione", fino alla presentazione in concessionaria. 

 

Le potenti caratteristiche di High-Performance Computing delle soluzioni Lenovo permettono ai progettisti Ducati di adattare rapidamente i propri algoritmi e le tecnologie delle moto da corsa ai modelli di fascia consumer. Un esempio: nel 2018 Ducati ha introdotto le alette nelle proprie moto da corsa, una caratteristica mutuata dalla tecnologia degli aerei per migliorare l'aerodinamica dei veicoli. A novembre dell'anno scorso, in occasione dell'Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo e Accessori (EICMA) di Milano, l'azienda ha presentato una moto da strada con alette ispirate ai modelli da corsa. Dalla pista alla strada, in tempo zero.

 

Ducati Corse è uno dei principali fattori di influenza per l'identità del marchio e l'esperienza del cliente, spiega Kostenarov, e i consumatori si aspettano di trovare nelle concessionarie Ducati la stessa tecnologia che permette alle moto del MotoGP di tagliare per prime il traguardo.

 

"Abbiamo più potere, più sicurezza e più opportunità di utilizzare la tecnologia", aggiunge. Tutto questo significa che Ducati è "più veloce a implementare nuove parti... e a progettare nuovi prodotti".

 

Tempi di gestione così rapidi hanno implicazioni che vanno ben oltre i limiti dei circuiti del MotoGP. Naturalmente Ducati vuole continuare a dominare le piste da corsa più esclusive, ma l'obiettivo finale è creare motociclette più veloci, sicure e sofisticate per il pubblico. In ultima analisi, la tecnologia testata dai piloti sulla pista si farà strada anche per le vie trafficate di Tokyo o sulle scogliere a picco sul mare della Grecia.

 

Lenovo affianca Ducati praticamente in ogni fase del processo, dalla sicurezza alle prestazioni, fino ai dettagli più sofisticati del prodotto. "Cerchiamo un partner che rispetti i nostri valori principali, tra cui prestazioni, perfezionismo e sicurezza", dichiara Kostenarov. "Nelle soluzioni di Lenovo abbiamo trovato strumenti all'avanguardia per realizzare questo obiettivo."

 

La trasformazione intelligente resa possibile da questa partnership fa sì che l'impatto della tecnologia Ducati vada oltre la pista, trasformando i nostri stili di vita, di viaggio e di divertimento. Questo è ciò che Lenovo vuole esprimere con il concetto "Smarter technology for all". 

 

Il MotoGP è al "livello supremo" di innovazione tecnologica, afferma l'ingegnere elettronico Ducati Gabriele Conti, ma allo stesso tempo "è ancora uno sport in cui possiamo assistere a un duello corpo a corpo". Da un lato "abbiamo la tecnologia", aggiunge Conti. Dall'altro "abbiamo la sfida tra piloti fino all'ultima curva.

Scopri la tecnologia Lenovo

ThinkPad

Lenovo Data Center Soluzioni

Scopri di più

Lenovo PCs & Tablets

Lenovo PC E Tablet

Scopri

Lenovo Small Business Solutions

Lenovo ThinkShield Soluzioni

Discover


Più storie